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A cosa serve la posturologia: funziona davvero?

Nell’immenso mondo della medicina e delle terapie di benessere, la posturologia emerge come una disciplina dalle molteplici sfaccettature. A tratti sottovalutata e poco conosciuta non è un semplice metodo per imparare a stare dritti o evitare un semplice mal di schiena. A cosa serve la posturologia?

L’equilibrio del corpo, l’armonia dei movimenti e la fluidità con cui interagiamo con il mondo circostante sono i pilastri della nostra salute. Un’attenta osservazione attraverso la posturologia, può essere la chiave per la comprensione di molte disfunzioni e squilibri del corpo. Quali sono i reali benefici di questa disciplina? Come può aiutarci nella vita di tutti i giorni? In questo articolo ti accompagnerò in un approfondimento su come la posturologia possa fare la differenza nella tua vita quotidiana. 

A cosa serve la posturologia?

A cosa serve la posturologia è la prima domanda che sovente mi viene posta da amici, conoscenti e dai pazienti che si rivolgono nel mio studio per una consulenza. La posturologia è una branca trasversale della medicina che mira a individuare gli eventuali squilibri posturali del corpo umano. 

Una professione del comparto sanitario ad oggi ancora poco conosciuta ma le cui origini risalgono a tempi antichi. Dai greci, passando per gli studi rinascimentali di Leonardo da Vinci, la posturologia nei secoli si è arricchita diventando una disciplina multifunzionale. 

Coinvolgendo una parte della fisiologia, anatomia, biologia e neurologia possiamo osservare come sia uno strumento utile ad accompagnare il paziente nella comprensione di una specifica disfunzione. O aiutarlo ad anticipare l’insorgenza. 

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La posturologia appare così una disciplina in grado di studiare, osservare, analizzare e trovare la soluzione per intervenire.  

Come affronti il dolore quando si presenta? 

Siamo così abituati a rispondere al dolore in maniera diretta, senza osservare il contesto in cui avviene uno specifico sintomo che, non vediamo il corpo umano nella sua integrità. 

Hai mai fatto caso alla nostra reazione di fronte a un mal di schiena, mal di pancia o un fastidio provocato dalla cervicale? Sintomi che portano a pensare ad una specifica parte del nostro corpo in cui sentiamo il malessere.

A differenza di quello che si possa pensare, accusare un dolore, è il segnale che il nostro corpo si sta adattando a una situazione reagendo con l’unico mezzo a sua disposizione. Il dolore per l’appunto! Ciò che però non sempre abbiamo modo di osservare è che la causa (o le cause) può avere origine in una parte del nostro corpo differente da dove appare il dolore. Hai un dolore al piede destro? Spesso un dolore al piede è il sintomo di qualcosa che non funziona da un’altra parte come ad esempio la masticazione, un intestino poco felice, un disturbo visivo. 

Possiamo così notare che la causa di un dolore può essere: 

  • distante dalla localizzazione del dolore 
  • distanti nel tempo (associati a un trauma, un episodio del passato);
  • distante dalla spiegazione razionale individuale.

Perché ti sto scrivendo tutto questo? Per spiegarti a cosa serve la posturologia nella vita quotidiana! La posturologia, infatti, attraverso un’attenta osservazione del corpo umano porta l’individuo a ritrovare l’equilibrio psicofisico perduto. E per poter far sì che possa avvenire mette in relazione il dolore o il problema con le varie parti di cui siamo composti noi essere umani. 

Ecco alcune parti del corpo di cui si occupa il posturologo: 

  • muscoli e articolazioni;
  • sistema visivo;
  • sistema masticatorio (lingua, denti, ATM);
  • piedi;
  • pelle (cicatrici, piercing)
  • sistema psico emotivo.

L’importanza di osservare il legame tra dolore e causa

A me piace pensare alla posturologia come un investigatore, il quale cerca di capire il motivo e la causa di uno specifico dolore. Proviamo a fare un esempio molto semplice partendo dall’immaginare una distorsione  alla caviglia. Hai presente quando metti male il piede scendendo dal marciapiede? Un incidente banale che porta il tuo corpo a camminare in maniera differente per evitare il dolore. 

Il tempo passa e la caviglia sembra sia tornata normale. Il dolore svanisce e tutto sembra essere tornato come prima. Ma ecco che all’improvviso il dolore si sposta alla schiena e diresti mai che è colpa di quella vecchia distorsione alla caviglia, ormai passata e dimenticata? 

La posturologia analizza, osserva e studia come il dolore alla schiena sia il sintomo e punta l’attenzione per scoprirne la reale causa. Che in questo ipotetico esempio potrebbe essere proprio la vecchia distorsione alla caviglia. 

A chi si rivolge la posturologia?

Nei prossimi articoli che andranno a comporre il blog che stai leggendo avrai modo di trovare molteplici tipologie di argomenti. Affronteremo insieme un viaggio che prenderà strade all’apparenza differenti ma con un punto centrale molto importante: il nostro benessere. 

Argomenti riguardanti la sessualità, l’alimentazione o la ciclicità femminile saranno affiancati a tematiche come dolori muscolari articolari, colpi di frusta o pavimento pelvico. 

Come puoi osservare la posturologia si rivolge a tutte quelle persone che vogliono capire e risolvere una difficoltà, condizione o un determinato sintomo che ne provoca un dolore.  E questo può riguardare sia gli adulti che i bambini. 

La posturologia funziona? 

La domanda che molti si pongono è: funziona davvero? È fondamentale sottolineare che la posturologia non è una soluzione miracolosa che funziona per tutti allo stesso modo. In molti casi, è stato dimostrato che un trattamento risulta efficace per migliorare la postura e nel ridurre il dolore ad esso correlato. 

La domanda che bisognerebbe porsi non è se la posturologia funziona o meno ma se tu sei pronto ad accogliere nuovi equilibri che il trattamento mette in atto. 

Proviamo a cambiare il mindset con cui ci approcciamo rispondendo sinceramente e senza pensarci troppo: tu vuoi stare bene, meglio o togliere il dolore? 

Sì, lo so, sono domande potenti a cui non pensavi ma hai notato come cambia la visione di insieme. La differenza tra “il funzionerà?” e il voler stare bene significa affrontare, uno per volta e con i tuoi tempi, tutti gli elementi che sono stati causa di una specifica condizione. Agire dall’interno con un obiettivo specifico: il tuo benessere. Mangiare cosa ti fa stare bene, muoversi un pochino, riuscire a respirare prendendo consapevolezza delle proprie emozioni. 

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E tu come stai? 

Il compito di un posturologo è accompagnare il paziente nella scelta di voler stare bene o un po’ meglio. Qualsiasi sia la risposta la posturologia si adatta alla persone in un percorso di conoscenza di se stessi. Un ascolto che coinvolgerà ogni parte in un ascolto generale. E tu vuoi stare bene, un po’ meglio o togliere il dolore?! Contattami per avere informazioni! 

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